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La UNI/PDR per l’integrazione dei sistemi AVC è finalmente una realtà.

19 novembre 2013

La prassi di riferimento UNI diverrà ufficiale il 21 novembre, data nella quale verrà pubblicata sul sito di UNI. La mattina dello stesso giorno la PDR verrà presentata in antiprima assoluta a SIEC Convention 2013 nel corso di un convegno/tavola rotonda a cui seguirà un dibattito.

La PDR “Servizi di integrazione dei sistemi audio, video e controlli (AVC)” verrà presentata in anteprima giovedì 21 novembre durante il convegno ‘Nuove Prassi’ (dalle 9:30 alle 12:30 a MiCo – Milano Congressi, via Gattamelata 5).

Le prassi di riferimento – spiega l’ing. Ruggero Lensi, Direttore Relazioni Esterne, Sviluppo e Innovazione di UNI, Ente Nazionale italiano di Unificazionesono una nuova tipologia di documenti para-normativi UNI che definiscono prescrizioni tecniche elaborate sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, e che forniscono in tempi brevi un primo riferimento volontario su temi innovativi e non ancora consolidati dal punto di vista della normazione tecnica.”

Carla Conca, Presidente di SIEC – Systems Integration Experience Community spiegherà le ragioni per le quali l’associazione ha intrapreso questo percorso di valorizzazione e orientamento delle realtà professionali, che passa attraverso l’adesione volontaria alla presente prassi di riferimento, appositamente pensata per il settore.

Nel nostro settore – afferma Carla Conca – come del resto in altri caratterizzati da uno sviluppo molto rapido, si sentiva la mancanza di un approccio strutturato ed organizzato rispetto al servizio offerto, mentre per la corretta applicazione delle tecnologie occorrono forti competenze, adeguate risorse progettuali e tecniche e un costante aggiornamento per restare al passo con la veloce evoluzione delle tecnologie”.

La prassi è stata sviluppata da esperti SIEC sotto la guida di UNI e con la collaborazione di CEI. Dietro invito di SIEC hanno partecipato al tavolo come osservatori anche rappresentanti delle associazioni internazionali Cedia e InfoComm International.

La prassi – spiega l’ing. Andrea Tamagnini, uno degli esperti del tavolo UNI/SIEC – evidenzia le attività principali dalle quali un buon servizio di integrazione AVC non può prescindere. La struttura del documento è stata definita sulla base della sequenza logica delle attività secondo le quali il servizio deve essere erogato. Per ciascuna di queste fasi vengono individuati i requisiti di servizio pertinenti, inclusa la strumentazione tecnica e la competenza delle figure professionali incaricate di svolgere le diverse fasi di attività.”

Secondo Riccardo Bianconi di Accredia avere un sistema di gestione per la qualità certificato sotto Accreditamento significa poter comunicare e garantire al mercato un’offerta di valore: la garanzia di gestire tutte le fasi di realizzazione di un impianto a tecnologia avanzata, operando sulla base della prassi di riferimento UNI-SIEC, che può essere verificata in campo a fronte di una specifica certificazione di servizio.

Può accadere – fa notare il Com.te Riccardo Bianconi – che ci si rivolga ad organizzazioni oneste, ma che non progettano ed installano specifici impianti AVC come attività primaria, alle quali, magari, può mancare il contatto quotidiano con le novità tecniche che caratterizzano un settore tanto delicato come quello delle installazioni audio-video e di controllo. La definizione di una prassi di riferimento per il settore specifico AVC, sviluppata sotto l’egida dell’EnteNazionale di Unificazione, permette, invece di qualificare l’offerta in modo chiaro e tale da non lasciare alcuno spazio a possibili dubbi.”

Godwin Demicoli, Regional Director, Europe di InfoComm International parlerà della certificazione CTS (Certified Technology Specialist). Mentre la prassi di riferimento UNI si configura come strumento per promuovere la qualità del servizio offerto dalle aziende e potrà portare a una certificazione delle aziende che volontariamente si conformano, la certificazione CTS riguarda i professionisti della Systems Integration.
La certificazione CTS viene riconosciuta dalla PDR/UNI come elemento qualificante al fine del riconoscimento delle competenze necessarie per la progettazione dei sistemi AVC.

Nell’ultimo intervento il dott. Pierpaolo Agostini di Consip parlerà della collaborazione con le associazioni di categorie per il supporto concreto alle imprese e spiegherà come, nei bandi di gara aggiudicati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, le offerte sono classificate in base al valore ponderato della componente economica con il punteggio attribuito alla qualità dell’offerta.

Al termine si aprirà il dibattito su questo tema che interessa molto da vicino tutti gli integratori. Il documento ‘fresco di stampa’ verrà distribuito ai partecipanti al temine del convegno.

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