SIEC

SIEC - System Integrators Experience Community

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Art. 1) COSTITUZIONE – SEDE – DURATA
E’ costituita, ai sensi dell’art. 36 e segg. C.C., un’Associazione denominata: “Systems Integrated Experience Community” avente la sigla “SIEC”, nel presente statuto denominata “l’Associazione”.
L’Associazione ha sede in Milano, Via Cosimo del Fante 4.
La sede potrà essere trasferita con semplice deliberazione del Consiglio Direttivo.
L’Associazione potrà istituire sedi operative in qualsiasi località del territorio Italiano.
La durata dell’Associazione è fissata al 31/12/2050 e può essere rinnovata dall’Assemblea Straordinaria degli Associati e può essere sciolta per deliberazione dell’Assemblea Straordinaria degli Associati di cui all’art. 11 del presente Statuto. La denominazione, la sigla ed il marchio adottati sono di esclusivi proprietà ed uso dell’Associazione.
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Art. 2) SCOPO
L’Associazione persegue la promozione e lo sviluppo delle tecnologie per l’installazione e l’integrazione (nonché la diffusione di ogni informazione) negli ambiti Audio, Video, Controllo, Illuminazione, Reti Informatiche, Telecomunicazioni e settori affini.
Con riferimento a tali settori, essa si propone inoltre di:
- promuovere l’importanza della corretta applicazione delle tecnologie nell’ambito dell’integrazione e dell’installazione delle stesse;
- mettere a punto “standard” elevati ed incoraggiarne l’impiego a livello pratico;
- assicurare un aggiornamento costante agli operatori del settore interessati a produrre, distribuire, comunicare e comunque operare in merito alle tecnologie di cui sopra; d. fornire opportunità per lo scambio di idee e di esperienze tra gli Associati;
- condurre ricerche di mercato, sia a livello nazionale che internazionale, al fine di elaborare strategie più efficaci, nonché mettere a disposizione degli Associati le eventuali ricerche e/o studi già esistenti;
- identificare e valutare nuove aree di mercato;
- creare strumenti informativi, formativi e di certificazione per gli operatori;
- promuovere ed organizzare manifestazioni, esposizioni, congressi e riunioni a carattere scientifico e culturale;
- favorire e porre in essere ogni altra iniziativa ritenuta utile agli scopi istituzionali, con particolare attenzione alle attività di informazione e di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni Pubbliche o Private, dell’importanza economica, occupazionale e strategica dei settori rappresentati.

Per il conseguimento delle finalità che persegue, il Consiglio Direttivo potrà decidere di aderire di volta in volta ad altre associazioni che ritenesse utili per il raggiungimento degli scopi sociali.
L’Associazione può costituire Società di capitali, controllate dalla stessa, alla quale delegare in tutto o in parte l’operatività sociale.
La Società così eventualmente costituita svolgerà la sua attività quale mandataria dell’Associazione.
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Art. 3) ASSOCIATI
Possono richiedere di essere iscritti all’Associazione tutti i soggetti, pubblici e/o privati, singoli e/o collettivi, la cui attività sia direttamente o indirettamente collegata, a insindacabile parere del Consiglio Direttivo, ai settori di interesse dell’Associazione di cui all’art. 2.
I Soci si suddividono nelle seguenti categorie:
- Soci Fondatori, quelli risultanti dall’Atto Costitutivo dell’Associazione, o iscritti all’Associazione alla data del 31/12/2012 e effettivamente in rappresentanza di aziende;
- Soci Ordinari, tutti gli altri soci la cui domanda sia stata accettata dal Consiglio Direttivo;
- Soci Onorari, quelli nominati dal Consiglio Direttivo, personalmente o in rappresentanza di Enti e/o Società private e/o pubbliche, la cui presenza sia opportuna per il miglior raggiungimento delle finalità statutarie.
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Art. 4) RECESSO E DECADENZA
Cessa automaticamente di far parte dell’Associazione l’Associato che:
- ne receda volontariamente;
- cessi la propria attività;
- venga radiato dall’Associazione.
L’Associato che sia receduto o sia stato radiato non può richiedere la
restituzione delle quote o dei contributi versati a qualsiasi titolo e perde
qualunque diritto sul patrimonio dell’Associazione.
Il recesso può avvenire in qualunque momento a mezzo lettera raccomandata indirizzata al Presidente dell’Associazione.
L’esclusione può essere deliberata, con adeguata motivazione, dal Consiglio Direttivo in caso di comportamenti pregiudizievoli all’immagine e all’operatività dell’Associazione e/o delle aziende associate.
Può essere inoltre deliberata in caso di mancato pagamento delle quote o dei contributi associativi.
E’ fatto salvo quanto previsto dall’art. 11.
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Art. 5) FONDO ASSOCIATIVO
Il Fondo Associativo è di ammontare variabile ed è costituito dalle quote versate dagli associati, da donazioni, da contributi pubblici e/o privati, e/o da fattispecie similari.
L’ammontare delle quote associative sarà deciso dal Consiglio Direttivo e comunque dovrà garantire l’ottimale andamento dell’Associazione per il miglior perseguimento delle sue finalità.
Il fondo Associativo è altresì costituito dai proventi dell’istruzione professionale e dei suoi corsi di aggiornamento, oltre che dai ritorni economici all’Associazione, assicurati attraverso apposita contrattualistica in esclusiva, dall’attività degli associati o nel caso che uno o più degli Organi Associativi svolgano l’attività di spettacolo.
Per il primo quinquennio non potrà essere inferiore a € 250,00 (duecentocinquanta/00) all’anno.
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Art. 6) ESERCIZIO ANNUALE – SITUAZIONE PATRIMONIALE
L’esercizio va dall’1 (uno) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige la situazione patrimoniale che costituisce il bilancio dell’Associazione.
L’Assemblea per l’approvazione del rendiconto preventivo è convocata entro il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
L’Assemblea per l’approvazione del rendiconto consuntivo è convocata entro il 30 (trenta) giugno di ogni anno.
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Art. 7) QUOTE ASSOCIATIVE
Le quote associative vengono ogni anno fissate per l’anno successivo dal Consiglio Direttivo, con successiva ratifica dell’Assemblea degli associati.
Le quote associative possono essere diversificate a seconda della categoria d’appartenenza dell’associato.
Il Consiglio Direttivo determina modalità e scadenze per il versamento e può proporre all’Assemblea Ordinaria la richiesta a tutti gli associati di altre contribuzioni associative.
Ogni associato è tenuto al pagamento delle quote associative e delle contribuzioni integrative.
In caso di decadenza dell’Associazione, l’associato è tenuto al pagamento della quota associativa e dei contributi integrativi fino al termine dell’anno in corso e, nel caso di recesso volontario, anche delle quote dovute per l’anno successivo ove il recesso non sia comunicato con un preavviso di tre mesi.
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Art. 8) ORGANI STATUTARI
Gli organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea degli Associati;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente e Vicepresidente;
- il Segretario;
- il Tesoriere;
- il Revisore dei conti;
- il Collegio dei Probiviri.
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Art. 9) ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
L’Assemblea è costituita da tutti gli Associati in regola con il versamento delle quote e dei contributi associativi.
Ogni associato ha il diritto a un voto.
E’ ammessa una delega ad altro associato.
L’Assemblea è convocata, presso la Sede dell’Associazione od in altro luogo in Italia, dal Presidente quando questi lo ritiene opportuno, o su richiesta di almeno un quinto degli Associati, o negli altri casi previsti dalla legge o dal presente Statuto, mediante un avviso di convocazione da inoltrarsi con raccomandata o via e-mail, almeno 15 (quindici) giorni prima del giorno fissato dall’Assemblea.
Nell’avviso di convocazione deve essere riportato l’ordine del giorno, la data e l’ora stabilite per la prima e la seconda convocazione, nonché il luogo della riunione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione e, in mancanza, dal Vice Presidente.
Le funzioni di Segretario sono svolte dal Segretario Generale.
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Art. 10) ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno 2 (due) volte all’anno per l’approvazione dei rendiconti preventivo e consuntivo.
L’Assemblea, in prima convocazione, è validamente costituita qualora sia presente o rappresentata la metà più uno degli Associati.
In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti.
Le delibere, sia in prima che in seconda convocazione, sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
L’Assemblea Ordinaria:
a) approva la situazione patrimoniale consultiva e preventiva;
b) nomina i componenti del Consiglio Direttivo, di cui la maggioranza in rappresentanza dei Soci Fondatori e il restante scelto tra gli altri associati;
c) impartisce le direttive generali di azione dell’Associazione e delibera sugli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o dalla legge e su quelli sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
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Art.11) ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto, sulla proroga e sull’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione, sulla nomina dei Liquidatori e sui loro poteri, nonché su qualsiasi altro argomento devoluto espressamente alla sua competenza dal presente Statuto o dalle leggi vigenti.
L’Assemblea straordinaria in prima e in seconda convocazione delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi degli Associati.
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Art. 12) CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Associazione è amministrata, d’intesa con il Presidente, da un Consiglio Direttivo composto da due a undici membri, numero che verrà di volta in volta determinato all’atto della nomina da parte dell’Assemblea.
I membri del Consiglio Direttivo rimarranno in carica per 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri, d’intesa con il Presidente, per la gestione dell’Associazione, esclusi quelli che per legge o per Statuto sono demandati all’Assemblea o al Presidente medesimo dell’Associazione o ad altri Organi.
Il Consiglio si riunisce nella sede dell’Associazione, o altrove, tutte le volte che il Presidente lo giudichi necessario.
La convocazione del Consiglio è fatta dal Presidente via e-mail da inviare almeno 10 (dieci) giorni prima e, nei casi di urgenza, con telegramma o da inviare almeno 3 (tre) giorni prima.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessaria la presenza di almeno due dei suoi componenti e del Presidente o, in sua assenza, del Vice Presidente ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
A parità di voti prevale quello del Presidente o del Vice Presidente, se assente il Presidente.
Il verbale della riunione del Consiglio è redatto dal Segretario Generale.
Non è ammessa la delega a un altro componente il Consiglio.
I componenti il Consiglio Direttivo durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.
Se nel corso dell’esercizio ne vengono a mancare uno o più si procede a norma dell’art. 2386 c.c.
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Art. 13) PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri, Soci Fondatori. Dura in carica 3 (tre) esercizi ed è rieleggibile.
Il Presidente:
a) amministra l’Associazione d’intesa con il Consiglio Direttivo;
b) cura l’immagine dell’Associazione e i rapporti con i mass-media e le Istituzioni;
c) convoca e presiede l’Assemblea degli Associati e del Consiglio Direttivo;
d) dà le opportune disposizioni per l’esecuzione delle deliberazioni prese dagli Organi dell’Associazione;
e) adempie agli incarichi espressamente conferitigli dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo;
f) assume e licenzia il personale tutto dell’Associazione e conferisce incarichi, in accordo con il Consiglio Direttivo;
g) vigila sulla tenuta e la conservazione dei documenti;
h) accerta che si operi in conformità agli interessi dell’Associazione;
i) assume delibere d’urgenza di competenza del Consiglio Direttivo e sottoponendole alla sua ratifica nella prima seduta utile;
j) controlla, d’intesa con il Consiglio Direttivo, l’operato dell’Amministratore della Società, se costituita.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione verso i terzi e potrà quindi compiere tutti gli atti necessari a dare esecuzione alla delibera del Consiglio Direttivo, o comunque rientranti nella sua diretta competenza.
In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni sono esercitate dal Vicepresidente, parimenti eletto dal Consiglio Direttivo tra i Soci Fondatori. Dura in carica 3 (tre) anni e può essere riconfermato una o più volte.
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Art. 14) SEGRETARIO
Il Segretario collabora con il Presidente, dal quale dipende gerarchicamente, nella gestione dell’Associazione.
Il Segretario partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e relaziona allo stesso sulla attività svolta.
Il Segretario dura in carica tre anni e può essere riconfermato una o più volte dal Presidente.
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Art. 15) TESORIERE
Il Consiglio Direttivo nomina il Tesoriere dell’Associazione che può anche essere scelto fra persone non facenti parte dell’Associazione e che permane in carica per la stessa durata del Consiglio.
Il Tesoriere controlla e segue la gestione amministrativa dell’Associazione, ne riferisce al Consiglio e predispone i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre, previa verifica dei Revisori dei Conti, al Consiglio Direttivo per la successiva presentazione all’Assemblea Ordinaria per l’approvazione.
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Art. 16) REVISORI DEI CONTI
L’Assemblea Ordinaria nomina ogni tre esercizi un Revisore dei Conti, il quale ha diritto di assistere, su invito del Presidente, alle riunioni del Consiglio Direttivo nelle quali si discutono i rendiconti preventivi e consuntivi, nonché la situazione finanziaria dell’Associazione.
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Art. 17) COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’Assemblea Ordinaria, e dura in carica tre esercizi, e cioè fino all’assemblea convocata per rinnovo delle cariche; è composto da 3 membri che sono rieleggibili.
Sono compiti del Collegio:
- esprimere pareri, a richiesta del Consiglio Direttivo e/o del Presidente, su comportamenti di Associati considerati lesivi degli interessi dell’Associazione e/o di uno o più Associati;
- definire in veste di amichevole compositore, ogni e qualsiasi controversia insorta fra Associazione e Associati o anche fra Associati, in quanto attinente al rapporto sociale.
Il Collegio dei Probiviri provvede senza particolari formalità con pronuncia vincolante tra le parti.
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Art. 18) DURATA CARICHE
Gli Organi statutari stanno in carica 3 (tre) anni, sono rieleggibili.
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Art. 19) SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
In caso di scioglimento e/o liquidazione dell’Associazione l’Assemblea Straordinaria nomina un liquidatore di cui determina il potere e il compenso.
Gli eventuali fondi residui, esaurite le operazioni di liquidazione, saranno ripartiti pro quota tra gli Associati secondo il meccanismo di Associazione determinato dall’Assemblea Straordinaria.
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Art. 20) VALIDITA’ NOMINE
Per la validità delle delibere attinenti alla nomina degli amministratori, degli organi statutari, allo scioglimento dell’Associazione, al cambiamento dello Statuto, alla liquidazione dell’Associazione, è necessario voto favorevole della maggioranza assoluta dei Soci Fondatori.
Gli Organi statutari restano in carica fino alla nomina effettiva dei nuovi.
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Art. 21) REGOLAMENTO INTERNO
L’Assemblea potrà approvare un Regolamento interno per l’applicazione del presente Statuto e per quanto necessario ad assicurare il miglior funzionamento dell’Associazione.
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Art. 22) RINVIO ALLE DISPOSIZIONI DEL CODICE CIVILE
Per quanto previsto dal presente Statuto si rinvia alle disposizioni del Codice Civile vigenti in materia di Associazioni e della normativa regionale e nazionale e comunitaria vigente che regola l’attività di formazione professionale.
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